Quante volte ci siamo sentiti dire "ti capisco perfettamente", avvertendo però, nello stesso istante, una strana sensazione di freddezza o, peggio, di intrusione? Come se quella vicinanza ostentata non fosse un ponte verso l'altro, ma una strategia. Una mossa per accorciare le distanze non per reale affinità, ma per occupare uno spazio, aggirare le difese, controllare. Ricomincia Psicosì, e per questa prima puntata della nuova stagione abbiamo voluto mettere i piedi nel piatto su un tema scivoloso e fin troppo comune: la falsa empatia. Perché dobbiamo dircelo chiaramente: a volte bisogna essere un po' meno ingenui. Quando l'avvicinamento dell'altro diventa soffocante, calibrato o strumentale, quel senso di fastidio che proviamo non è chiusura nostra, ma un campanello d'allarme sano. È una reazione di difesa legittima di fronte a chi usa la comprensione come un grimaldello e la gentilezza come una forma di controllo mascherato. Per capire come smascherare questi meccanismi, imparare a fidarci del nostro istinto e proteggere i nostri confini senza sentirci in colpa, c'è come sempre il nostro punto di riferimento, il grande Doc, lo psichiatra Domenico De Berardis. Una conversazione aperta, senza filtri e senza sconti, per tornare a guardarci dentro e smettere di scambiare per cura ciò che è solo tattica. La nuova stagione è ufficialmente aperta. Da dove vogliamo cominciare?